Sei il titolare di un salone professionale e vuoi trasformare la tua attività da artigianale ad imprenditoriale? Non c’è problema, a tale scopo abbiamo creato una guida suddivisa in più parti per accompagnarti in questo processo; partendo dai primi passi che abbiamo trattato nell’articolo ‘Il tuo salone come business: da dove iniziare’ e in ‘Lo schema aziendale’ , e guidandoti poi nel processo di ‘Creare un’impresa partendo da zero’.

Oggi affronteremo il posizionamento del tuo business.

La presenza sul territorio del vostro salone, sia che abbiate già una location o che vogliate aprire una nuova attività, è infatti uno dei fattori principali per la riuscita del vostro business.

La posizione ideale in assoluto è quella ad angolo con due vetrine, specie se in una via principale o secondaria.  La zona in cui vuoi posizionarti, poi, è un altro elemento cardine perché la classe sociale o l’età della popolazione del quartiere che sceglierete influenzerà i vostri risultati. 

Un buon imprenditore avrà occhio per una serie di particolari, come le strisce pedonali, le scuole, le pensiline degli autobus nelle vicinanze, che portano quasi da sole un notevole afflusso di gente e vi permetterà di ottenere visibilità gratuitamente. Per cui una buona posizione, sia che portiate avanti il vostro business, sia che in futuro decidiate di cambiare genere, sarà sempre rivendibile.

L’opportunità di avere due vetrine poi non è da sottovalutare: in una potrete dare la prima impressione del tipo di salone che proponete con relativo prezzario e nella seconda, potrete comunicare al mondo il tipo di stile che adottate attraverso poster, proposte commerciali sempre nuovi e aggiornati, ecc. Le vetrine, come anche la vostra insegna, hanno quindi un ruolo fondamentale, sono il vostro biglietto da visita e vanno curate e pulite continuamente. 

Un buon metodo per capire se si sta seguendo la giusta traiettoria è quello di porsi periodicamente delle domande come:

  • Mi piacciono le mie vetrine?
  • Rispecchiano quello che voglio comunicare?
  • Cosa vorrei cambiare/modificare?
  • Come mi piacerebbe che fossero?

Una volta valutato l’esterno del vostro salone, bisogna passare all’interno: importantissimo è infatti l’arrendamento. Attenzione a farsi trascinare dalle mode più che dalla funzionalità il rischio è che in pochi anni il vostro arredamento sia passato di moda e che la praticità per il vostro staff sia inesistente, portando i vostri dipendenti a lavorare in modo scomodo. 

La suddivisione in zone, poi, è una scelta vincente: per il cliente, che a seconda del trattamento che deve effettuare non verrà disturbato né dai rumori dei phon, né dagli odori delle tinte e sia per lo staff, che potrà muoversi e interagire senza intralciarsi.

Ecco un’idea funzionale di divisione degli spazi:

Zona cassa: la cassa deve essere posizionata davanti alla porta di ingresso per permettere al/alla receptionist di accogliere immediatamente i clienti. La cassa va tenuta sempre pulita e libera da qualsiasi oggetto o foglio; l’ideale è tenere in zona solo l’agenda, il pc, telefono al fine di comunicare pulizia e ordine.

Zona tecnica: in quest’area vanno posizionati il casco vaporizzatore  e la lampada. Importante è che questa zona resti nascosta rispetto alla vetrina, in modo da evitare ai clienti di essere visti dalla strada con i capelli in fase di acconciatura e, se possibile, anche vicino all’area bimbi, in modo che in caso di necessità il genitore possa intervenire tempestivamente. 

Zona stilistica e phon: in quest’area non bisogna dimenticare di tenere sempre le collezioni moda con le quali insieme ai clienti si provvederà a fare la consulenza. In quest’area, come nelle altre precedenti, un ruolo importante gioca il sottofondo musicale, che deve soddisfare esigenze varie, dal pop al rock alla musica latina.

Zona spa: In questa zona il tipo di musica deve essere più new age, rilassante, con luci più soffuse, profumi ed essenze. Il bagno e l’ antibagno devono essere sempre puliti e profumati e ed essere dotati di sapone, asciugamani, appendi abiti e cestino per le signore. Questa zona deve rimanere isolata rispetto alle altre per far in modo che la cliente si rilassi e goda dei benefici dei trattamenti.

Guardaroba: praticità e funzionalità sono le parole chiave. I clienti  devono avere la possibilità di muoversi liberamente. La sbarra e gli attaccapanni devono essere tutti in tinta dello stesso colore, meglio se in inox, facili da pulire e difficili da rompere .

Zona staff: la squadra deve avere un posto dove poter cambiarsi liberamente, andare a pranzare o riposarsi durante la pausa, insomma, un angolo dove poter staccare la spina e rigenerarsi.