IL TUO SALONE COME BUSINESS: DA DOVE INIZIARE

Se sei il titolare di un salone professionale (o se stai valutando la possibilità di aprire il tuo negozio), ci sono alcune importanti nozioni che è bene tu tenga a mente. Innanzitutto, è necessario che tu comprenda fin da subito che se vuoi che il tuo business faccia la differenza rispetto alla concorrenza, con conseguente aumento della clientela e della redditività del tuo salone, non basta essere un professionista della piega, del taglio o del colore: quello che ti permetterà di distinguerti dagli altri dovrà essere l’intento di trasformare la tua attività da artigianale ad imprenditoriale
A tale scopo ti forniremo una guida suddivisa in più parti che ti permetta di realizzare il tuo sogno di aprire un salone da parrucchiere professionista, riducendo al minimo gli errori, o di migliorare la tua situazione se hai già un’attività avviata.

Fondamentale è partire da un lavoro sul proprio atteggiamento, in cui spesso ricorrono pensieri che ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo, e sulla comunicazione con se stessi, una vera e propria arma vincente da utilizzare sia con la propria squadra di lavoro che con i clienti.
La prima domanda da porsi è: sto ottenendo i risultati che voglio dalla mia professione?

Nella quotidianità ci sono sicuramente molti elementi che possono limitare un pensiero di tipo imprenditoriale, come una modalità sbagliata di gestione della propria squadra di lavoro, o sottovalutare l’importanza dell’essere costantemente aggiornati di fronte ad una clientela sempre più influenzata da modelli social in continuo cambiamento o ancora la paura di apportare modifiche o innovazioni alla propria attività. Un punto positivo è che il settore del benessere e della cura della persona, rispetto ad altri ambiti, sta risentendo meno della crisi, per cui è il momento giusto per approfondire e sviluppare un approccio non solo strettamente tecnico-stilistico, ma di tipo manageriale.

Da dove iniziare

Per un business di successo, più competenze si acquisiscono, più ci si impegna, più strategicamente si pianifica più è probabile che il proprio business incontri la fortuna. Da dove partire allora? .
1) Definire un obiettivo su cui focalizzare tutto il proprio tempo, le energie, le ricerche e gli studi.
2) Pianificare i diversi obiettivi nel tempo.
3) Scrivere un piano d’azione vincente in cui riportare tutte le azioni da
svolgere a lungo termine, almeno nei prossimi tre anni, evidenziando le date entro cui tali azioni dovranno essere compiute.

Come per qualunque strategia, la sola pianificazione non basta. E’ fondamentale anche una buona dose di motivazione a lungo termine, che permetta al futuro imprenditore di svolgere effettivamente tutte le azioni quotidiane e prefissate, come rispettare gli appuntamenti quotidiani, far fronte ai momenti di difficoltà e alle sfide, non perdendo mai di vista il traguardo da raggiungere.
Importantissimo è anche tenere traccia dei risultati ottenuti ogni giorno, e ogni tre mesi, fare il punto della situazione attraverso l’analisi dei dati, per capire se il trimestre appena concluso ha portato ad un miglioramento o un peggioramento. In quest’ultimo caso è necessario intervenire, mettendo in piedi azioni correttive e nuove soluzioni.

Come fare per tenere traccia di tutte queste informazioni? Compilare una tabella con tutti questi punti ti aiuterà sicuramente ad avere una panoramica della situazione e ad individuare più facilmente eventuali problematiche o lacune. E’ un primo passo, ma è fondamentale per trasformarti in un imprenditore di successo.

“Ogni volta che il mondo vede una persona di successo, nota solo la gloria pubblica, e mai i sacrifici fatti in privato per raggiungerla.” (V. Shah)

Dall’autore del best seller Amazon “Cambio Vita con il coaching