Continua la guida suddivisa in più parti per aiutarti a trasformare la tua azienda da artigianale in imprenditoriale. Siamo partiti dai primi rudimenti con l’articolo ‘Il tuo salone come business: da dove iniziare’, e con quello relativo a ‘Lo schema aziendale’, siamo passati poi per le linee guida di ‘Come creare un’impresa da zero’, e siamo arrivati ora all’analisi dei diversi target di clienti. In ogni azienda è importante sapere con che tipo di clienti si può entrare in contatto, in modo da poter indirizzare i propri sforzi di promozione e fidelizzazione nella giusta direzione. Analizziamo allora le varie casistiche che caratterizzano il processo di richiesta di informazioni e quindi l’acquisto del servizio/prodotto da parte del cliente.

  • Il DISINTERESSATO: il potenziale cliente non ha ancora realizzato di cosa ha bisogno o cosa farebbe al caso suo. In questo caso, non è ancora pronto all’acquisto e di conseguenza non ha intenzione di prestare attenzione agli annunci puramente commerciali che ci sono online e offline.
  • L’INDECISO: il potenziale cliente ha capito che ha un bisogno da soddisfare ma non è ancora convinto della reale necessità di soddisfarlo. Ancora una volta non è ancora pronto all’acquisto, anche se però continua a ricercare soluzioni che potrebbero aiutarlo, per questo potrebbe non rifiutare di interessarsi a un video o ad un’offerta commerciale che anticipa il suo bisogno.
  • IL RISOLUTORE: il potenziale cliente ha già identificato il problema, ha fatto le sue ricerche e ha trovato la soluzione alle sue necessità: ora sta solo scegliendo da chi acquistare e cosa.
  • Il FIDELIZZATO: il cliente ha già acquistato il servizio da voi e sicuramente vorrà tornare per approfondire e provare nuovi prodotti. Questa tendenza può essere sfruttata creando delle offerte ad hoc per lui, sia offline (scontistica) che online attraverso le Call to Action, che invitano all’azione e quindi alla fidelizzazione del cliente alla vostra azienda.

Alcuni degli strumenti indispensabili per raggiungere la vostra clientela di riferimento, vengono forniti dalle nuove tecnologie. Sui social, ad esempio, è possibile creare campagne pubblicitarie mirate, che permettono di controllare, monitorare e intervenire per correggere l’interazione della vostra clientela e, al tempo stesso, offrono la possibilità di ri-calibrare, nel caso, il vostro target di riferimento.

Curate sempre i vostri clienti, anche quelli già fidelizzati perché lo sforzo di acquisire un nuovo cliente sarà sempre quattro volte maggiore di quello fatto per tenere una clientela già acquisita.

E non dimenticare: siamo tutti connessi, sta te far in modo di farti trovare!